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Ventotto anni di
Voglia di Calcio

Cari Amici di Voglia di Calcio, 

siamo giunti al 28° anno di vita, davvero  molti, ma si tratta sicuramente di un'età giovanile.

Noi di VdC infatti continuiamo ad avere l'entusiasmo e la passione di chi ha 28 anni.

Anche voi siete legati con affetto a questi piccoli, grandi, unici Album delle Partite. Per molti è bello collezionarli: alcuni conservano ancora il numero 1: campionato 1994-95 con Roberto Baggio in copertina!

Parecchi lettori ci hanno scritto o mandato messaggi per farci sentire l'affetto che li lega a questo  fenomeno editoriale-calcistico che va avanti senza soste dal '94.

E ci hanno raccontato i loro ricordi collegati a Voglia di Calcio, da bambini o da adulti: le attese per le uscite in edicola, le speranze che si riaccendevano ogni volta che stava per iniziare il nuovo campionato, le stagioni calcistiche più esaltanti, gli errori da noi commessi e... da voi, Amici di VdC, sempre perdonati!

Tutto questo è qualcosa di straordinario, è un pezzo di strada che, noi e voi, continueremo a percorrere insieme, per tanti e tanti altri anni.

 

Il direttore 

Franco Lozzi 


Come è nato VOGLIA DI CALCIO
Nel 1994 nacque in me, Franco Lozzi, editore di un vasto catalogo pubblicazioni turistiche e appassionato di calcio, il desiderio di sviluppare uno strumento già allora molto utilizzato: il calendario del Campionato di Calcio.
All'epoca i calendari in vendita erano semplici, in bianco e nero, stampati un po' troppo alla svelta. L'idea era quella di dare al Calendario un carattere più articolato, da Agenda del Calcio, da aggiornare e conservare. Una specie di personale redazione sportiva da collezionare anno dopo anno, evento dopo evento. E possibilmente con una grafica più bella. A questo scopo ci rivolgemmo a due giovani grafici, Trionfetti e Barillà.
Si partì con il Campionato 1994-95, Baggio in copertina. Per fare prima, ed arrivare più velocemente in edicola, la tipografia ci consigliò di stampare in bianco e nero. Lì per lì fummo tentati dall'idea ma, dopo una pausa di riflessione, si decise che assolutamente no, si doveva stampare a colori, perché Voglia di Calcio doveva mantenere il carattere con cui era stato concepito: piccolo ma bello, a costo di arrivare in edicola un po' in ritardo e vendere quindi meno copie.
I risultati ci dettero ragione e ci incoraggiarono a proseguire su quella strada.
Da allora abbiamo sempre cercato di migliorare, grazie alla nostra passione e a quella dei tantissimi Amici che ci hanno seguito, sostenuto suggerito cambiamenti e che hanno fatto conoscere VdC ad amici e parenti. Alcuni, particolarmente competenti e precisi, ci hanno aiutato al punto da diventare Supervisori dei calendari: prima di pubblicarli, inviamo loro le bozze di stampa per fare un ulteriore controllo.